Nessun giocatore dell’attuale rosa del Manchester City è stato acquistato nel periodo in cui una commissione indipendente ha giudicato il club colpevole di tutte le accuse relative alle violazioni delle regole finanziarie della Premier League.
Le infrazioni risalgono tutte al periodo compreso tra il 2009 e il 2018. Il City ha negato ogni illecito e ha presentato ricorso contro tutte le accuse.
Il giocatore con più anni di permanenza nel club, tra quelli arrivati da un altro club, è il capitano Ruben Dias, difensore centrale portoghese arrivato dal Benfica nel 2020, che ha collezionato oltre 250 presenze con la maglia dei Citizens.
Subito dopo di lui figura l’attaccante norvegese Erling Haaland, arrivato dal Borussia Dortmund nell’estate del 2022.
Il caso di Foden e dei giovani del vivaio
Phil Foden è l’unico giocatore che ha militato nel club durante il periodo in cui è stato violato il regolamento finanziario della Premier League, ma non è un acquisto di prestigio: è cresciuto nel settore giovanile. Il centrocampista, oggi 26enne, ha esordito in prima squadra in una partita di Champions League contro il Feyenoord nel novembre 2017.
Come Foden, anche il versatile centrocampista Rico Lewis è un prodotto del vivaio, ma il suo esordio con la squadra maggiore è arrivato solo nell’agosto 2022.
Tutti gli altri giocatori della rosa attuale sono stati ingaggiati tra il 2023 e il 2026.
La domanda è arrivata da Neil, dal West Sussex.